Asterix

Asterix e i Vichinghi

Il nuovo cartone animato di Asterix e Obelix uscito a marzo 2007 al cinema.
Asterix e i Vichinghi: Il nuovo cartone di Asterix

Titolo originale: Astérix et les Vikings
Regia: Stefan Fjeldmark e Jesper Møller
Doppiaggio: (versione italiana): Pino Insegno, Martina Stella, Tonino Accolla, Luca Ward
Distribuzione: DNC
Durata: 78 minuti
Produzione: M6 e A-Film
Origine: Francia/Danimarca, 2006


"Asterix e i Vichinghi" è il settimo adattamento dei fumetti di Asterix in cartoni animati. Il lungometraggio è uscito in Francia ormai nella primavera 2006, come nella gran parte degli altri paesi europei, riscuotendo un vasto successo di pubblico. A marzo 2007 è finalmente arrivato in Italia.



Il nuovo cartone è tratto dall'albo "Asterix e i Normanni", che occupa il nono posto nella serie dei fumetti ed è stato realizzato nel 1967: il lungometraggio animato è uscito a circa quaranta anni di distanza.

Protagonista della storia è Spaccaossix (che nell'albo originale si chiama Goudrix in francese e Menabotte in italiano), il giovane nipote del capo Abraracourcix, che manifesta un'indole completamente diversa rispetto a quella dei Galli del villaggio, valorosi e rispettosi della tradizione. Questi è un giovane all'apparenza ribelle e spavaldo, dedito solo all'ascolto della musica dance e alle conquiste femminili, che cela in realtà dietro la sua boria una forte insicurezza e l'incapacità di affrontare veri pericoli. Asterix e Obelix hanno il compito di temprare il suo carattere per farne un vero uomo, ma a complicare i loro piani interviene una bizzarra impresa dei Vichinghi: i temibili guerrieri nordici invadono la Gallia alla scoperta dell'unica cosa che non conoscano, la paura, sperando che essa possa consentire loro di volare, dato che si dice metta "le ali". Scelgono come esperto di "fifaf" il pavido Spaccaossix, che rapiscono e conducono con loro in Scandinavia. Asterix e Obelix decidono di partire per liberare il loro giovane amico.
Intanto, Spaccaossix conosce Abba, la affascinante figlia del capo vichingo Grandibaf e nasce tra loro una romantica e complessa storia d'amore.

Un'immagine del cartone: I Vichinghi all'assalto



Il film è stato coprodotto dall'emittente privata francese M6 e dalla danese A-Film, il più grande studio d'animazione scandinavo. La produzione pensava inizialmente alla realizzazione di una serie di cartoni ispiarata alle avventure di Asterix (come è stato fatto per "I Puffi", ad esempio), ma Albert Uderzo ha sempre rifiutato che il personaggio che ha inventato con Goscinny divenisse un eroe ricorrente in televisione. Per questo motivo si sono orientati verso il lungometraggio animato.

Constatata la minor qualità dei primi episodi delle avventure del piccolo Gallico su grande schermo ma anche l'evoluzione del disegno animato verso una fascia di pubblico più adulta (sull'onda di "Shrek" o de '“L'era Glaciale”), M6 ha tenuto a dare un tono originale a queste nuove avventure di Asterix. La catena ha così fatto appello a un duo atipico: il regista Stefan Fjeldmark ("Gloups! Sono un pesce") e lo sceneggiatore belga Jean-Luc Goossens, autore di telefilm (Il bambino divino su M6), che ha scritto la sceneggiatura di "Asterix e i Vichinghi" insieme con Benoît Poelevoorde.

Albert Uderzo si è dichiarato molto soddisfatto: «Hanno individuato esattamente ciò che volevo. Negli ultimi cartoni sentivo che i personaggi non erano fedeli ai loro ruoli, c'era movimento e tanta azione, ma nessuna vera recitazione. Questa volta sono riusciti a far sì che i personaggi si comportassero da persone reali».

Rispetto all'albo originale, "Asterix e i Vichinghi" la figura del giovane protagonista è stata modificata non solo nel nome, ma soprattutto adattata ai tempi moderni. Spaccaossix dovrebbe essere un rappresentante degli scapestrati giovani d'oggi, mentre il suo corrispondente nel fumetto, Menabotte, era la parodia di un figlio dei fiori, i giovani ribelli degli anni '60. In entrambi i casi, non si tratta di ritratti del tutto negativi e si scorgono anche aspetti nobili e generosi nel carattere dei due personaggi.
È interessante un raffronto fra Menabotte e Spaccaossix, per analizzare come è cambiata l'immagine dei giovani e come vengono raffigurati in una caricatura fumettesca a distanza di quaranta anni: Menabotte amava la musica rock e ballava lo yé-yé; Spaccaossix, invece, è appassionato di musica e balli da discoteca, mangia solo cibo vegetariano e si dichiara pacifista.

Sono divertenti i riferimenti ironici alle caratteristiche delle popolazioni scandinave: in particolare è simpatica la figura della moglie del capo vichingo, Likea (il nome non suggerisce niente?), un tantino fissata coi mobili, che assembla dopo che il marito porta a casa i pezzi dalle sue razzie. La bella Abba deriva invece il suo nome dall'omonimo gruppo pop svedese alla ribalta negli anni '70 e '80.

Il cast di doppiatori italiani ha qualche nome illustre: l'esperto Pino Insegno dà la sua voce ad Obelix, che perde il suo classico tono da tardone, mentre l'attrice Martina Stella presta i toni decisi alla giovane e battagliera Abba.

La bella colonna sonora vanta come brano finale la canzone originale di Celine Dion "Tous les Secrets / Let your Heart Decide".

Ci sembra calzante il giudizio di Fantasymagazine.it: «Il grande pubblico potrebbe apprezzare di più, mentre gli asterixiani DOC magari guarderanno con piacere, ma poi si andranno a rileggere il volume».

Un'immagine del cartone: Obelix e Spaccaossix

 

Mi chiamo andrea e sono andato a vedere il film assieme a dei miei amici che conoscevano poco Asterix.
Il film a me è piaciuto, certo non supera le 12 fatiche ma sicuramente lo eguaglia vista la lucentezza dei colori e l'inserimento di brani musciali moderni che rilanciano sicuramente l'immagine dei film di Asterix.
Una mossa avventata è ,secondo me, la cadenza marchigiana dei vichinghi che è si divertente, ma lascia il tempo che trova. Devo dire che Martina Stella è risuscita molto bene nel doppiaggio di Abba e Pino Insegno anche, ma con la sua voce da eroe sexy fa perdere l'ingenuità tipica di Obelix.
Comuqne il film è bello ricco di comicità e merita quindi il secondo posto nella saga "asterixiana".
Andrea
 

Non conoscevo molto i film di Asterix, o meglio avevo visto asterix in america,ma non mi ha convinto tanto perciò quando andrea (che è fissato) mi ha proposto il cinema ero titubante, ma mi sono fidato del suo gusto cinematografico.
Il film è uno dei più divertenti che abbia mai visto con battute simpaticissime ed i personaggi uno più forte dell'altro. Non mi aspettavo poi le musiche moderne che sono, secondo me un tocco di genio che rendono Asterix ancora più fico!

Andrea 2
 

È bellissimo il film di Asterix! Mi sono innamorata di Spaccaossix, è troppo simpatico e balla pure bene! Il cartone mi è piaciuto moltissimo ed è ricco di vivacità,divertimento e battute molto carine. I vichinghi che parlano marchgiano poi! Che trovata spassosa! Io avevo visto altri film di Asterix, ma questo li batte tutti di sicuro, anche quello con Cleopatra!

Angela
 
È molto romantico e anche se si svolge nel 50 a.C. (lo dice all'inzio vero?) è gustosamente moderno. Io ho notato sopratutto la storia d'amore tra Abba e Spaccaossix, ma ho sentito che anche le altre battute non erano niente male. Ed un personaggio che mi faceva ammazzare (nel senso di ridere) era sicuramente quel tonto Mazzaf e il padre Criptograf. Ma anche Grandibaf era molto sexy (?)
Alessia
 
Non ho visto il film in italiano ma in francese e posso assicurare che sarà un successo assicurato!
Spettacolare la grafica e la storia che riprende l'albo del fumetto!!! Non vedo l'ora di vederlo anche in italiano!!! Lunga vita ad Asterix!!!!!
Mattia
 
Il film è molto divertente, frizzante ed ha una bellissima trama molto più movimentata del fumetto. Per me "Asterix e i Vichinghi" batte il cartone con Cleopatra, ma non riesce ad imporsi sulle 12 fatiche.
Alessandra
 
Per me il film è carinissimo, anzi è forse il più bello di Asterix, tanto che io lo preferisco alle 12 fatiche e a tanti altri cartoni (sempre di Asterix!). I personaggi sono simpatici ed allegri, l'unico che odio è quello stupido di Mazzaf, che però è sempre divertente.
Beatrice
 
Molto bello, sicuramente più bello di Asterix e Cleopatra però la mia valutazione cala di poco per la quasi assenza dei Romani che, almeno in Italia, costituivano la parte comica più sagace.
Mauro
 
Per me "Asterix e Cleopatra" non lo batte nessuno, ma "Asterix e i Vichinghi" è sullo stesso livello delle famose 12 fatiche. A me il cartone è piaciuto e risolleva l'icona di Asterix sciupata (secondo me) nel film "Asterix conquista l'America" che non rispecchiava veramente il fumetto.
Viviana
 
Per le recensioni sopra pubblicate un super ringraziamento ad Andrea!
 

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