Alberto Aleandro Uderzo nasce a Fismes (Marne) il 25 Aprile 1927, di nazionalità italiana, terzo figlio di Silvio (ebanista) ed Iria Uderzo. Nel 1929 la sua famiglia si trasferisce a Clichy-sous-Bois (Seine Saint Denis) e nel 1934 ottiene la cittadinanza francese; nel 1938 la famiglia si stabilisce a Parigi, in Rue de Montreuil 61.
La sua vocazione per il disegno si manifesta quando frequenta l' asilo infantile, con una magnifica illustrazione della favola "Il Lupo, la Capra e l' Agnello". All' età di sette anni ama leggere "Guy l'Eclair" e Popeye, e divora le prime uscite del "Mickey Mouse Magazine e inizia a disegnare storie proprie. Con la sua prima scatola di colori, disegnal' erba rossa e alberi con tronchi verdi e scopre di essere daltonico: questo lo ostacolerà nel dipingere, ma non nel disegnare.

Quando ha tredici anni, viene assunto provvisoriamente dalla Societé Parisian d'Edition per un periodo di prova di due mesi, e poi lavoralì un anno in qualità di letterista, ritoccatore di fotografie, correttore di bozze, grafico, ecc.. In quegli uffici, conosce Alain Saint-Ogan e il grande Calvo, che lo prende sotto la sua protezione e osservai suoi primi lavori. Questa è la realizzazione di un sogno che aveva dai tempi della scuola: Uderzo è quasi completamente un autodidatta, senza mai divenire presuntuoso. Dal 1941 al 1943, per non essere arruolato, Albert Uderzo ripara in Bretagna con il fratello Bruno. Di ritorno a Parigi, Albert Uderzo lavora con suo padre come aiuto-macchinista da un liutaio, nel quartiere di Ménilmontant, sempre sognando di essere un giorno disegnatore d'animazione, sin da quando scopre i primi disegni animati di Walt Disney. Albert Uderzo impara la saldatura autogena in una scuola dietro i Moulins de Pantin, ma le autorità tedesche lo mandano a Roanne ad immagazzinare le bombe; fugge poi a Parigi e torna a vivere con i suoi genitori, con i quali vive nella clandestinità fino alla liberazione di Parigi il 25 Agosto 1944.
Albert Uderzo diventa intercalatore su Clic-Clac, e progetta un cortometraggio d’animazione, po crea il suo primo fumetto: Flamberge Gentilhomme Gascon (storia di Moschettieri, su sceneggiatura di Em-Ré-Vil).
Nel 1945, rispondendo a un annuncio su France-Soir delle Editions du Chêne, che avevano organizzato un concorso di disegno, egli inventa Clopinard, un vecchio soldato con una sola gamba che diceva di dover la sua lunga vita al fatto di aver mangiato grandi quantità di polvere da sparo - una sorta di pozione magica. Assunto come aiuto-disegnatore per uno studio di cartoni animati, comprende ben presto che il lavoro in catena di montaggio - era pagato a cottimo - non faceva per lui.


Il giovane Albert Uderzo comincia a fare il giro degli editori proponendo le sue creazioni, come, ad esempio, Zartan l’homme macaque; nel 1946 crea Arys Buck, Prince Rollin e Belloy per la nuova rivista OK. Arys Buck è un bellissimo e fortissimo principe per il quale Uderzo aveva già ideato un piccolo e brutto alter ego, provvisto di un gran nasone e un elmo alato....

Nel novembre 1948 va a fare il servizio militare ad Innsbruck in Austria, e diventa disegnatore autorizzato del reggimento (manifesti, diplomi, ecc.). Terminato il servizio militare, tutti i posti di lavoro come disegnatore sono occupati e conosce il signor Dansler del Syndicat des Dessinateurs pour Journaux d’Enfants (il Presidente di quel Sindacato è Alain Saint-Ogan), il quale gli consiglia di tentare la fortuna con i quotidiani (France-Dimanche o France-Soir). Finisce per accettare un lavoro come reporter-disegnatore per France-Dimanche. Viene poi assunto da France Soir per una serie dal titolo "Il delitto non paga". Questo avviene nel 1950 e Uderzo acquistala sua prima automobile, una Simca 5, che verrà seguita da una Peugeot 202 decappottabile, poi da una Traction Avant. Perpetuo amatore di auto, acquisterà la prima Ferrari nel 1975 e diverrà Presidente del Club Ferrari francese nel 1978.

Riprende il personaggio di Captain Marvel Junior per Bravo, per conto dell’agenzia Paris-Graphic. Assunto da World Press a Bruxelles, conosce Hubidon e Charlier, insieme ai quali riprende più tardi la serie Belloy (pubblicato sul supplemento del giovedì del quotidiano La Wallonie) che aveva abbandonato fin dal 1948. Si dimette da France-Dimanche. In una fase di declino creativo, conosce René Goscinny (appena arrivato dagli Stati Uniti) negli uffici parigini della World-Press (Avenue des Champs-Elysées): tra i due nasce una grande amicizia; lavorando insieme per la colonna "Etiquette" di Bonne Soirées, essi creano insieme Jehan Pistolet e Luc Junior per il Libre Junior, il supplemento della domenica del Libre Belgium. Nel 1951 i due danno vita al loro carissimo Oumpah-pah, personaggio che non desta alcun interesse: la striscia non verrà pubblicata che nel 1958 nel Journal de Tintin. Parallelamente, Albert Uderzo realizza illustrazioni per racconti su Bonnes Soirées e poi crea "Tom e Nelly" per Risque-Tout, e di "Marco Polo" per La Libre Junior, su sceneggiatura di Octave Joly. Il 15 luglio del 1952 Albert Uderzo incontra Ada Milani, che sposerà il 5 Settembre 1953. Nello stesso anno crea, con René Goscinny, il personaggio di Sylvie, ripreso in seguito da Martial. Nel 1956, per aver voluto creare un "sindacato" di fumettisti, René Goscinny è "espulso" dalla Wolrld’s Press: per solidarietà, Albert Uderzo dà le dimissioni a sua volta dalla World-Press. Crea Edipresse (agenzia stampa) e Edifrance (agenzia di pubblicità) con Goscinny, Charlier e Jean Hébrard, con sede a Parigi, prima in Rue de la Bourse, poi in Rue Helder. Fonda la rivista Clairon per la società Fabrique-Union, e il settimanale Pistolin per il cioccolato Pupier. Pistolet compare su Pistolin con il nome di Jehan Soupolet e poi crea su sceneggiatura di René Goscinny, l’avventuriero Bill Blanchart, per il giornale Jeannot. E’ la sola serie realista creata dal duo. Successivamente riprende la serie "Benjamin et Benjamine" per il giornale che si chiama allo stesso modo, su sceneggiatura di René Goscinny. Il 24 Luglio 1956, fiocco rosa in casa Uderzo: nasce la figlia Sylvie. Crea, in collaborazione con Franquin, Morris e Peyo, un supplemento settimanale per i giornali da week-end, per i quali Charlier scrive "Banjo 3 ne répond plus!" (serie d’aviazione), mentre Goscinny crea il personaggio di Antoine L’Invincible. Il progetto non funziona. Nell'arco dal 1957 alo 1962 collabora al Journal de Tintin per il quale Goscinny ed Uderzo creano i personaggi di Poussin e Poussif, la Famille Cokalane (pagina di pubblicità per la lozione Pétrole Hahn), la famille Moutonet e riprendono il personaggio di Oumpah-Pah.


Da un progetto comune con Radio-Luxembourg nasce l'idea della creazione di un giornale rivolto ai giovani francesi. Per questo giornale, Uderzo e Goscinny volevano riprendere il tema di "Roman de Renart" in versione a fumetti. L’idea c’era. Quindi... nell'agosto 1959, creano Asterix! Il 29 Ottobre 1959 esce primo numero di Pilote "Ca, c’est un journal!" ("Questo sì che è un giornale!"), edito dalla Societé Nouvelle du Journal Pilote (creata per l’occasione), Albert Uderzo ne è il direttore artistico. 29 Ottobre 1959: Sul n°. 1 di Pilote viene pubblicato "Astérix le Gaulois", su sceneggiatura di Goscinny, e di "L’Ecole des Aigles" e "Tanguy et Laverdure", su sceneggiatura di Charlier.

Nel 1959 Uderzo e Goscinny creano Asterix per il primo numero di Pilote. Da questo momento in poi Uderzo lavora all'incredibile ritmo di cinque pagine alla settimana: tre per Pilote (una di Tanguy e due Asterix), due per il Journal de Tintin (Oumpah-pah). In conseguenza di ciò egli avrebbe sviluppato una lieve sindrome del crampo dello scrittore... Più tardi, travolto dal successo di Asterix, cedette Tanguy a Jije. Nel 1960 Pilote viene riscattato da Georges Dargaud: è un affare non troppo chiaro. L'11 Agosto del 1960 sul n°. 42 di Pilote viene pubblicato "La Serpe d’Or", e il 18 Maggio del 1961 sul n°. 82 di Pilote appare "Astérix chez les Goths", rispettivamente, secondo e terzo capitolo della saga di Asterix. Successivamente escono il primo album di Asterix: "Astérix le Gaulois" (tiratura iniziale 6.000 copie) (It. "Asterix il Gallico", 1968) e il primo album delle Avventure di Tanguy e Laverdure: "L’Ecole des Aigles".

Il 22 Marzo 1962 la pubblicazione sul n°. 126 di Pilote di "Astérix Gladiateur" (prima comparsa dei pirati) e, poco dopo, l'uscita del secondo album di Asterix: "La Serpe d’Or" (tiratura iniziale 15.000 copie) (It. "Asterix e il falcetto d’oro", 1969) e del secondo album delle Avventure di Tanguy e Laverdure: "Pour l’Honneur des Cocardes". Nello stesso anno, in seguito ai risultati catastrofici di un referendum (undicesima posizione) effettuato sul Journal de Tintin, René Goscinny e Albert Uderzo decidono di interrompere Oumpah-Pah.
Il 7 Febbraio del 1963, sul n°. 172 di Pilote, appare l'avventura numero cinque: "Le Tour de Gaule" e il 5 Dicembre 1963, sul n°. 215 di Pilote, "Astérix et Cléopatre", numero sei. Sempre a dicembre esce il terzo album di Asterix: "Astérix et les Goths" (tiratura iniziale 15.000 copie) (It. "Asterix e i Goti", 1968). Il 22 Ottobre 1964 la pubblicazione sul N°. 261 di "Le combat des Chefs" e, nello stesso anno, l'uscita del quarto album di Asterix: "Astérix Gladiateur" (tiratura iniziale 60.000 copie) (It. "Asterix gladiatore",1969). Il 9 Settembre 1965: l'ottava avventura di Asterix viene pubblicata sul n°. 307 di Pilote: "Astérix chez les Bretons". In quest'anno il primo satellite spaziale francese viene lanciato nello spazio: il suo nome è Asterix; escono anche il quinto album di Asterix: "Le Tour de Gaule" (tiratura iniziale 60.000 copie) (It. "Asterix e il giro di Gallia", 1978) e il sesto: "Astérix et Cléopatre" (tiratura iniziale 100.000 copie) (It. "Asterix e Cleopatra", 1969). Il 28 Maggio 1966: sul n°. 340 di Pilote viene pubblicato "Astérix et les Normands" e, il 19 Settembre 1966: Asterix è il protagonista della copertina del n°. 796 de l’Express, sottointitolato: "Astérix, le phénomène français" ("Asterix, il fenomeno francese"). Con, il 10 Novembre 1966, la pubblicazione sul n°. 368 di Pilote di "Astérix Légionnaire" le avventure di Asterix giungono a dieci; escono anche il settimo, l'ottavo e il nono album di Asterix: "Le Combat des Chefs" (It. "Asterix e il duello dei capi", 1970), "Astérix chez les Bretons" (It. "Asterix e i Britanni", 1969) e "Astérix et les Normands". (It. "Asterix e i Normanni", 1970). Il 15 Giugno 1967 pubblicato sul n°. 399 di Pilote "Le Bouclier Arverne", e, ancora nel 1967, esce il decimo album di Asterix: "Astérix Légionnaire" (It. "Asterix legionario", 1968). Un grande successo per Goscinny e Uderzo: le vendite degli album delle avventure di Asterix raddoppiano il milione di copie. All’insaputa degli autori, e su iniziativa di Georges Dargaud, gli studi Belvision di Bruxelles fanno uscire l’adattamento in cartone animato di "Astérix le Gaulois" (It. "Asterix il Gallico"). Il film è un enorme successo di pubblico. Il 15 Febbraio 1968 viene pubblicata l'avventura numero dodici sul n°. 434 di Pilote: "Astérix aux Jeux Olympiques" e, il 31 Ottobre 1968, la esce tredicesima sul n°. 469 di Pilote: "Le Chaudron". Sempre nel 1968, esce il film "Astérix et Cléopatre" (It. "Asterix e Cleopatra"), supervisionato questa volta da Goscinny e Uderzo. Il 22 Maggio 1969: la pubblicazione sul n°. 498 di Pilote di "Astérix en Hispanie". Successivamente vengono pubblicati il tredicesimo album di Asterix: "Astérix le Chaudron" (It. "Asterix e il paiolo", 1970) e il quattordicesimo album di Asterix: "Astérix en Hispanie") (It. "Asterix in Iberia", 1970). Albert Uderzo riceve il titolo di Cavaliere delle Lettere e delle Arti.

L' 8 Gennaio 1970, la pubblicazione sul n°. 531 di Pilote di "La Zizanie" (It. "Asterix e la zizzania", 1971), il 9 Luglio 1970 sul n°. 557 di Pilote di "Astérix chez les Helvètes" (It. "Asterix e gli elvezi", 1971) e il 4 Marzo 1971 sul n°. 591 di Pilote di "Le Domaine des Dieux" (It. "Asterix e il regno degli Dei", 1972). Escono: il 30 Settembre 1971, sul n°. 621 di Pilote "Les Lauriers de César", (It. "Asterix e gli allori di Cesare", 1973), il 4 Maggio 1972 sul n°. 652 di Pilote "Le Devin" (It. "Asterix e l’indovino", 1973), il 31 Maggio 1973, sul n°. 687 di Pilote, "Astérix en Corse" (It. "Asterix in Corsica", 1974). Esce l'album n°. 21: "Le Cadeau de César" (It. "Asterix e il regalo di Cesare", 1975).
Nel 1974 Dargaud, Goscinny e Uderzo creano lo Studio Idefix, che finalmente rende possibile la realizzazione del sogno del piccolo "Bebert": fare film animati; lo studio Idefix verrà chiuso nel 1978., dopo l'uscita, nel 1976, del cartone animato: "Les douze travaux d’Astérix" (It. "Asterix e le dodici fatiche"). Rispettivamente, nel 1975 e nel 1976, escono l'album n°. 22: "La grande traversée" (It. "Asterix in America", 1976) e l'album n°. 23: "Obélix et Compagnie" (It. "Asterix e la Obelix S.p.A.", 1977).

Goscinny muore il 5 novembre del 1977, mentre stava lavorando ad Astérix chez les Belges" (It. "Asterix e i Belgi", 1979). Uderzo si ritrova ancora una volta solo e triste al tavolo da disegno. Egli tuttavia decide di continuare la grande avventura di Asterix: pubblica nel 1979 "Asterix e i Belgi" e, nello stesso anno, crea la casa editrice "Albert René". Il 12 Giugno 1980 esce, come edizioni Albert-René, il venticinquesimo album di Asterix: "Le Grand Fossé" (It. "Asterix e il grande fossato", 1980) - una sorta di parodia del muro di Berlino - e il nel 1981 esce l'album n°. 26: "L’Odyssée d’Astérix" (It. "L’odissea di Asterix", 1981). Nel 1983 esce l'album n°. 27: "Le fils d’Astérix" (It. "Il figlio di Asterix", 1983), per il quale Uderzo riceve le "Prix du Génie" in occasione della Convention de la Bande Dessinée alla Bastiglia, per l’album "Le fils d’Astérix". Viene pubblicato da Philipsen, nel maggio del 1985, il libro "Uderzo de Flamberge à Astérix" (Philipsen) - libro di ricordi di Albert Uderzo; nello stesso anno, l'uscita del cartone animato "Astérix et la Surprise de César" (It. "Asterix e la sorpresa di Cesare", 1985), realizzato da Paul e Gaîtan Brizzi e, nel 1986, del cartone animato "Astérix chez les Bretons". (It. "Asterix e la pozione magica"). Esce nel 1987 il ventottesimo album: "Astérix chez Rahazade" (It. "Le mille e un’ora di Asterix", 1987). Albert Uderzo perde un altro grande amico: il 10 Luglio 1989 muore di Jean-Michel Charlier a 64 anni. Sempre nel 1989 esce il cartone animato "Le Coup du Menhir" (It. "Asterix e la Grande Guerra", 1989) ed apre i cancelli il Parc Astérix. L'album n°. 29: "La Rose et le Glaive" (It. "La rosa e il Gladio", 1991) esce nel 1991, anno in cui esce anche "Uderzo-storix, L’aventure d’un Gallo-romain" di Bernard de Choisy (JC Lattès) — libro di ricordi di Albert Uderzo. Nel 1994, Asterix compie 35 anni: le edizioni Albert-René pubblicano per l’occasione "le Journal exceptionnel d’Astérix". Nel 1995 esce il cartone animato "Astérix chez les Indiens" (It. "Asterix in America") e nel 1996 il trentesimo album: "La Galère d’Obélix" (It. "Asterix e la galera di Obelix", 1996). C'è chi dice che sarà l'ultimo episodio della saga di Asterix, ma si sbaglierà. 3 Febbraio 1999: Uscita in Francia del film "Astérix et Obélix contre César" (It. "Asterix e Obelix contro Cesare"), con Gérard Depardieu, Christian Clavier e Roberto Benigni. (Film di Claude Zidi). Più di otto milioni di spettatori in Francia. Nello stesso anno "Le Prix du millénaire" viene conferito ad Albert Uderzo, in occasione del 26mo Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême. Il 29 Ottobre 1999 Asterix festeggia i suoi 40 anni; esce, per quest’ occasione, del "Livre d’Astérix le Gaulois". Nel 2001 esce l'album targato 31: "Asterix e Latraviata" (che in un primo momento era stato chiamato "Asterix e le armi di Pompeo"): una tiratura altissime si esaurisce in pochi giorni nelle librerie francesi. Nel 2002 il secondo film di Asterix entra nelle sale: "Asterix e Obelix Missione: Cleopatra", con la regia di Alain Chabat; alla fine di quest'anno, Claude Berri, produttore dei film di Asterix, annuncia la messa in cantiere del terzo film: "Asterix in Spagna", poi annullato.

Scrisse e disegnò personalmente ogni nuova storia, impiegando circa tre mesi per la storia e i dialoghi e sei mesi per i disegni. Da quando Asterix fu creato, per le oltre 30 diverse storie che sono state vendute in oltre 300 milioni di copie in tutto il mondo, Uderzo ha prodotto oltre 14.000 disegni!