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Asterix: la nascita dal genio di Goscinny e Uderzo nel 1959 d.C. L'estate 1959 è piuttosto afosa. Il modesto edificio di Bobigny è soffocante. Piazzati sul terrazzino, di fronte ai maestosi alberi verdeggianti che nascondono il vasto cimitero di Pantin, René e Albert "fumano" in tutti i sensi. I portacenere sono eternamente pieni, i bicchieri di pastis eternamente vuoti. I due amici, cicca all'angolo della bocca, ridacchiano per una qualche idea bislacca, delirante o volgare, sopraggiunta ad attenuare per pochi istanti la tensione. Intanto Sylvie, una bimba di tre anni, s'infila tra le gambe di René, poi si aggrappa a quelle di suo padre e pilucca un'oliva, partecipando con ciò, inconsapevolmente, alla riflessione più proficua della storia del fumetto contemporaneo. «Rifacciamo una cronologia storica: dammi le grandi fasi della nostra storia» chiede René. L'idea era stata già adottata per certe loro vecchie vignette. Coscienzioso com'è, ridarella a parte, Albert attacca col paleolitico. Ma... paleolitico uno, paleolitico due, per mancanza di acquirenti l'uomo delle caverne non viene aggiudicato. Posando il bicchiere di pastis sul tavolo, il disegnatore fa: «E poi vennero i galli...»L'altro lo blocca al volo con una sfilza di battute sull'epoca gallica: l'idea c'é, forse... Le mani si mettono in movimento, le parole si accavallano, le sigarette vengono spente per poter prendere degli appunti. In fatto di Storia dei galli, la cultura dei due è pari a quella del francese medio: Vercingetorix, mitico capo dai capelli lunghi e biondi e i baffi, si arrende un giorno a Giulio Cesare. Tutto qui. Ma i due vogliono concedersi il lusso di riscrivere la Storia: tentazione irresistibile per dei comuni mortali. E allora... no, nel 50 a.C. Cesare non conquista proprio tutta la Gallia: a resistere ancora e sempre all'invasore c'è un piccolo villaggio popolato da cuginetti di Vercingetorix, i cui nomi difatti finiscono in "ix": stravolta a dovere l'ortografia francese, il dizionario Goscinny-Uderzo ha dalla sua la forza dell'evidenza. L'esplosiva scintilla che scaturirà dalle loro strisce parte tutta da questa trovata iniziale: un villaggio di irriducibili, assolutamente verosimile, nato dalla fantasia di due sensibili fumettisti e inguaribili sognatori.
Una
breve riflessione e René conclude che i loro nomi finiscano in "us",
la qual cosa riserverà la sorpresa di non pochi gustosi patronimici. Ma
come fa il villaggio a contrapporsi alle legioni romane, numerose e ben fornite
di armi come sono? È la genialità di Albert a fornire in tutta naturalezza
la soluzione del problema: una pozione magica messa a punto, anzi... cotta a puntino,
dal druido del villaggio, il saggio, il sapiente, l'onnisciente Panoramix. |
| Breve storia di Asterix | |
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29 ottobre 1959. Sulle pagine del numero uno di Pilote nasce Asterix, il personaggio a fumetti francese più famoso di sempre, e probabilmente uno dei più conosciuti al mondo intero. In questi quarantuno anni Asterix ha vissuto le più fantastiche avventure, girando tutto il mondo sempre in compagnia del fido Obelix, e aiutato spesso nelle sue imprese dagli altri membri del famoso villaggio Gallico che rifiutò di arrendersi a Cesare!
Indomito, caparbio, dal grande cuore e dal robusto appetito Asterix incarna da subito i tratti del francese medio, e non può fare a meno di conquistare il cuore di tutti, grandi e piccoli. |
Autori di quella storia furono due giovani ma già affermati autori, René Goscinny (testi) e Albert Uderzo (disegni). I due si conoscevano già prima di realizzare Asterix. Il binomio Goscinny-Uderzo nacque infatti già nel 1951 con il primo personaggio Jehan Pistolet. Seguirono tra gli altri "Luc Junior", "Benjamin e Benjamine", e il più famoso "Umpa-pà", che si può definire il precursore più diretto di Asterix come impostazione delle gag comiche e riuscita complessiva del personaggio. Ciononostante, limmediato e indiscutibile successo di Asterix prese alla sprovvista i due, che da quel momento in poi si ritrovarono legati mani e piedi alle gesta del piccolo gallo scorbutico e dal nasone. Dal 1961 fino al 1976 "Le avventure di Asterix & co.", uscite prima a puntate su Pilote, verranno ripubblicate con cadenza annuale o addirittura semestrale in alcuni periodi (dal 1965 al 1970 di seguito, e nel 1972) in albi cartonati di 48 pagine, che, in un certo senso, appartengono alla storia del costume francese. "Asterix e i Goti", "Asterix e Cleopatra", "Asterix e i Bretoni", "Asterix legionario", "Asterix alle Olimpiadi". Tutti capolavori che appartengono di diritto ad una biblioteca ideale, non solo della Bande Dessineé, ma del fumetto mondiale. Nel 1967 viene prodotto il primo film di animazione dedicato ad Asterix. Inizialmente pensato per la TV, viene dirottato a un certo punto sul grande schermo. Successo travolgente. In Francia alcuni druidi distribuiscono pozioni magiche ai bambini che attendono di entrare in sala. In Germania addirittura incassa più dellattesissimo Libro della Giungla di Walt Disney. A un personaggio che ha dimostrato di potere, unico in Europa, competere alla pari con i pesi massimi della Disney rimane un ultimo traguardo. E anche questo viene raggiunto nella primavera del 1989, quando alla periferia di Parigi viene inaugurato il Parco di Asterix, risposta francese a Disneyland. Ora Asterix ha veramente un villaggio vero in cui rifugiarsi quando vuole festeggiare con gli amici la fine di unavventura. |
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adattato da FUMETTO.it
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Un
interessantissimo articolo tratto da "Le Monde" che ripercorre la storia
di Asterix. |
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| Il Fenomeno Asterix | I dati del travolgente successo del personaggio di Goscinny e Uderzo. |
E in Italia? Quando fu che Asterix fece la sua comparsa in Italia? Molti potrebbero credere che fu nel 1968, quando uscirono, editi dalla Mondadori, tre album ("Asterix il gallico", "Asterix legionario" ed "Asterix e Cleopatra"). Fu un anno prima, però, che Asterix fece la sua prima apparizione in Italia, con la pubblicazione di "Asterix e i Britanni" su un supplemento della rivista per ragazzi "Linus". Ecco quindi la copertina dello storico "Asterlinus" del 1967 e la presentazione del celebre fumetto d'Oltralpe ai lettori. |
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sulle immagini per ingrandirle | |
| la
copertina | la
presentazione di Asterix ai lettori |