Sorprendentemente, Ordinalfabetix, che sembra aver sempre fatto parte del villaggio gallico sin dall'inizio, non appare che nel 14° albo, "Asterix in Iberia" (1969).
«Dovevamo trovare un espediente per far azzuffare i Galli. Così creammo un pescivendolo, Ordinalfabetix. Inoltre, la sua barca è molto utile per far navigare i nostri eroi.» (Albert Uderzo, Le livre de Asterix le Gaulois, Ed. Albert René, 1999).

I commenti sulla qualità e la freschezza della sua merce sono all'origine di numerose bagarre nel villaggio. Ben di rado si vedono i Galli mangiare il suo pesce, ma le sue sogliole, i suoi merluzzi e le sue carpe si trasformano in temibili proiettili. A volte, quando scoppiano le risse davanti alla sua pescheria, si affanna con la moglie Ielosubmarine a ritirare la merce, ma spesso vi partecipa anche lui, prendendo letteralmente a pesci in faccia il fabbro Automatix che non apprezza la fragranza dei suoi pesci.
Possiede un battello e nei primi albi sostiene di andare a pesca. Tuttavia, in seguito, rivela che sua merce viene da Lutezia nonostante il villaggio gallico si trovi sul mare.
Il prezzo dei pesci è fluttuante: da tre sesterzi (Asterix in Iberia), un sesterzio, poi tre, poi quattro (Il Regno degli dei): «I prezzi aumentano, mia cara matrona... ma per il momento è sempre meno che a Roma...». Accetta di essere pagato in menhir, per sistemare un terreno che possiede vicino a Carnac (Asterix in Iberia).

Il significato del nome
Ordinalfabetix viene semplicemente da «ordre alfabetique», ordine alfabetico.

Il suo mestiere
Mercante di pesce.
I Veneti e i Coriosoliti (tribù dell'attuale Bretagna) erano già allora famosi per le loro qualità di marinai e di pescatori.
In un episodio (La Obelix SpA) Ordinalfabetix abbandona il suo mestiere di pescivendolo e diventa scultore e portatore di menhir, essendo diventato questo lavoro particolarmente redditizio. Infatti, come lui stesso ha detto, «Quando si può portare un'aringa si può portare anche un menhir!».

La sua famiglia
- Un padre, Abicidix (il nome originale francese è Oftamologix), che appare nella storia di quattro pagine
"La nascita di Asterix e Obelix", scritta e disegnata da Uderzo per i 35 anni di Asterix. Essa è stata ripubblicata sul recente "Asterix tra banchi e banchetti".
- Una moglie, Ielosubmarine.
- Un figlio, che appare in "Asterix in Corsica" (dove ha i capelli biondi e lunghi come il papà) e "La rosa e il gladio" (dove ha i capelli rossi e più corti).

I suoi viaggi
Un solo viaggio: in Grecia per "Asterix alle Olimpiadi".
Ordinafabetix accompagna anche Asterix e Obelix in Iberia sul suo battello, ma appena questi sbarcano al confine fa ritorno al villaggio.

Curiosità
- Nel film "Asterix & Obelix contro Cesare" il ruolo di Ordinafabetix è interpretato da Jacques Devaux.

Visto da sé stesso
- «Oh, ne ho pieni i forzieri di pesce. La pesca è stata buona l'anno scorso; migliore degli affari presso questo branco di divoratori di cinghiali.», (Il giro di Gallia, p.34).
- «Il mare, e che c'entra con i miei pesci? Io vendo pesce di Lutezia, signore! Io rispetto il cliente! Mi rifornisco dai migliori grossisti! Io non vendo pesce uscito dall'acqua senza marchio di qualità!» (Asterix in America, p.8).

Visto dagli amici
Automatix
- «Lascia stare! Ordinalfabetix è un commerciante: per lui vendere una sogliola limanda o una magica bevanda è la stessa cosa!» (La zizzania, p.20).
- «Tu puzzi talmente di pesce che rischi di farci scoprire!» (La zizzania, p.26).
Abraracourcix
- «Zitto e servimi subito! Con l'aria che si respira qui mi si arricciano i baffi » (Il grande fossato , p.11).
Ielosubmarine
- «Mio marito invece ha il senso degli affari e...» (La zizzania , p.46).