Nel nuovo albo extraterrestri e parodia degli Stati Uniti di Bush
(Asca-Afp) - Parigi, 14 ott - Si chiama ''Quando il cielo gli cadde sulla testa'' il 33mo volume delle avventure di Asterix, il celeberrimo piccolo gallo dei fumetti, uscito oggi in tutto il mondo. Sorpresa per i lettori, che per la prima volta trovano nelle storie di Asterix una parodia politica, neanche troppo sottile, degli Stati Uniti. L'autore e disegnatore Albert Uderzo introduce nella storia delle creature provenienti dallo spazio, che scendono nel villaggio della costa britannica alla ricerca della pozione magica che rende gli abitanti invincibili. Gli extraterresti provengono da un pianeta chiamato Tadsylwine (un'anagramma di Walt Disney) e dicono di essere in missione nel nome di Hubs (anagramma di Bush). Essi vogliono procurarsi la pozione amgica e hanno intenzione di rapire Panoramix. In un'intervista al quotidiano France-Soir, Uderzo, che ha creato la serie a fumetti insieme a Rene Goscinny scomparso nel 1977, ha ammesso di essersi lasciato trascinare per la prima volta in questioni ''politiche''. «Diciamo che mi sono divertito a mettere in caricature certe cose che provengono dall'America. Quello che sta accadendo agli americani con Bush mi ha spinto a farlo»', ha detto Uderzo.
Le creature provenienti da Tadsylwine sono fronteggiate da un altro sinistro gruppo di extraterrestri chiamati Nagmas, anagramma di Mangas, i fumetti giapponesi sempre piu' popolari anche in Francia. La morale della storia, ovviamente a lieto fine con tanto di banchetto finale, e' che di fronte alle forze aliene della globalizzazione, i veri valori gallici finiscono con il prevalere. Il nuovo albo verra' venduto in 27 paesi e tradotto in 13 lingue. Ne sono state stampate otto milioni di copie, tre delle quali nella versione originale francese. In Italia sara' disponibile dal 18 ottobre.

La copertina dell'edizione italiana, con i colori leggermente diversi

L'alieno Superman-Schwarzenegger e quello che ricorda Topolino. Provengono dal pianeta Tadsylwienland.
Un terribile alieno Nagma.

 

Al Frankfurt International Forum Asterix Uderzo ha risposto a "ben" quattro domande. Ha detto che quando è depresso si identifica con il bardo Assurancetourix, che i cambiamenti nel suo stile di disegno non sono stati voluti, ma si è trattato di un'evoluzione automatica e infine ha rivelato che, sin da giovane, tiene la matita tra l'indice e il medio quando disegna.
Il 21 ottobre Albert Uderzo sarà a Francoforte per leggere alcuni brani del nuovo albo dall'edizione in latino. L'autore risponderà anche alle domande degli appassionati di otto diversi Paesi, che potranno intervistare il papà di Asterix direttamente nella propria lingua, grazie all'opera di otto traduttori e potranno inviare le proprie domande anche attraverso internet. Al Frankfurt International Forum Asterix, dunque, si parlerà in tedesco, inglese, francese, spagnolo, portoghese, olandese, greco e finlandese e presino il dialetto dell'Assia. Non in italiano. Ancora una volta la nostra lingua sarà discriminati in favore di altre sicuramente meno diffuse nel mondo (come l'olandese, il greco e il finlandese). Si risponderà: «Perché Asterix in Italia vende meno copie che in Finlandia o in Grecia». A parte la discutibilità del dato, mi si consenta di dire che questo totale disinteresse nei confronti degli appassionati italiani non gioverà certo alla diffusione di Asterix nel nostro Paese.
Se qualcuno vuol fare una domanda a Uderzo deve rassegnarsi a utilizzare un'altra lingua.

 

 

Famiglia Cristiana, nel numero 45 del 16 ottobre 2005, ha dedicato un articolo al nuovo albo di Asterix, con le dichiarazioni rilasciate a Bruxelles da Albert Uderzo ed alcune anticipazioni. Per leggerlo clicca sulle immagini delle pagine.

 

La Repubblica, sul suo sito internet, ha pubblicato un articolo sul nuovo albo di Asterix. Il quotidiano sottolinea in particolare la scelta «politica» di Uderzo in funzione anti-Bush.


L'articolo di Le Monde sulla presentazione dell'albo a Bruxelles

Per ora solo la copertina del nuovo albo di Asterix, che sarà pubblicato il 14 ottobre

Il disegnatore Albert Uderzo durante la conferenza di lancio del nuovo albo di Astérix a Bruxelles, il 22 settembre 2005. AFP/THIERRY MONASSE

Un menhir di 6 tonnellate sulla Grand Place di Bruxelles trasformata in villaggio gallico; un banchetto storico, un corteo di giganti, un francobollo e una medaglia realizzati per l'occasione, due aerei della compagnia SN Belgium - Bruxelles Airlines decorati con i due eroi francesi del fumetto: la pubblicità orchestrata per l'uscita del trentatreesimo albo delle avventure di Asterix e Obelix ha la leggerezza di un branco di cinghiali dopati con la pozione magica.

Sostenuti dal Comune e da innumerevoli sponsor privati, le Editions Albert-René hanno visto in grande. Alla maniera di Harry Potter nel paese di Tintin e del Manneken Pis rivestito, per l'occasione, da Obelix. Un'esposizione di 2000 metri quadri, costituita da 44 inediti di Uderzo e da 1800 oggetti legati al suo fumetto, ha anch'essa aperto le porte nell'antico stabilimento industriale di Tour & Taxis. Nel 2006 essa sarà trasferita a Lugdunum (Lione), la capitale dei Galli e poi in tutta Europa e a Montréal.

Resta l'essenziale, l'albo stesso. Confermando che questa mostruosa operazione di marketing, falsamente presentata come una semplice festa, non è stata che una messa in scena a scopo commerciale, giovedì 22 settembre, gli editori non hanno rivelato che la copertina nel corso di una sedicente conferenza stampa di Albert Uderzo. I giornalisti non hanno potuto che vedere la copertina, che riprende la grafica del primo Asterix. L'albo è intitolato "Quando il cielo gli cadde sulla testa", in francese, e - curiosamente - "L'Armata segreta", nella sua versione fiamminga-olandese.

Quasi per dispetto, non si saprà niente della storia sino al 14 ottobre, data in cui 8 milioni di esemplari - di cui poco più di 3 milioni in lingua francese - saranno messi in vendita in Europa. Visibilmente a disagio, Uderzo ha spiegato ai giornalisti che gli domandavano perchè la presentazione non avesse avuto luogo il giorno della pubblicazione: "È una buona domanda ma non posso dire di più, è un vero peccato", e si è voltato verso Bernard de Choisy, commissario dell'esposizione e genero del disegnatore. "Non siamo venuti qui per vendere, ma per fare una festa, conoscerete il contenuto dell'albo più tardi", ha spiegato Monsieur de Choisy. Conviene, secondo gli editori, "riservare la sorpresa al lettore". I giornalisti hanno appreso solamente che l'albo è un po' particolare e che non è affatto ambientato in Giappone come qualcuno aveva ipotizzato, bensì nella classica Armorica. I Romani sarann sempre pazzi, ci saranno i pirati - sono indispensabili, ha commentato Uderzo - e qualche caricatura di personaggi d'attualità e per finire un gran banchetto.

Allora non hanno potuto che domandarsi il motivo di questo vasto piano di comunicazione che si è svolto nella capitale belga ed europea. Senza dubbio perché 1200 giornalisti europei sono accreditati a Bruxelles. Secondo Monsieur de Choisy, l'amministrazione comunale si è semplicemente mostrata "la più folle" di quelle contattate in Europa. Senza dimenticare, scrivono gli organizzatori, che conviene sfuggire alla "pressione dei centurioni moderni che stabiliscono il politicamente corretto" e che, secondo loro, non imperversano affatto in Belgio.

Jean-Pierre Stroobants

Liberamente adattato da

 

Come avrete notato l'autore dell'articolo è molto infastidito e deluso per la scelta di Uderzo di non dare informazioni sulla trama del nuovo albo. Anch'io condivido in parte i sentimenti del giornalista di Le Monde, ma tuttavia aspetto con fiducia la pubblicazione di "Quando il cielo gli cadde sulla testa". Posso aggiungere che Uderzo ha anche detto che il fatto che la copertina ricordi quella del primo albo non significa che questo sarà l'ultimo: ne scriverà e disegnerà altri se gli verrà un'idea originale ed avrà la forza di realizzarla. Come noto, Uderzo ha deciso di impedire ad altri autori di proseguire la saga di Asterix dopo la sua morte, per - dice - mantenere lo spirito originale del fumetto; quindi, non ci resta che dire: «Lunga vita al papà di Asterix!».

 

La copertina dell'edizione italiana del primo albo, "Asterix il Gallico".

 

La nuova copertina dell'edizione francese del primo albo, "Asterix le gaulois".

 

La copertina del nuovo albo "Le ciel lui tombe sur la tete" (titolo italiano: "Quando il cielo gli cadde sulla testa").

 

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Asterix: «Obelix! Ammetti che hai fatto bere della pozione ad Idefix!»
Obelix: «Oh! Si tratta solamente di qualche goccia, non tutta!».