1969

 


Giulio Cesare ha conqustato tutta l' Iberia... tutta? No! Un piccolo villaggio resiste ancora all' invasore. Però, per abbassare il morale dei fieri Iberi di quel villaggio, fà rapire il figlio del capo, Pepe, e lo affida a una guarnigione sfaccendata: Babaorum, vicino al villaggio dei nostri amici. Prima che venga consegnato alla guarnigione, già Asterix e Obelix lo hanno liberato, e cercheranno di riportarlo in patria. Però dovranno attraversare tutta la Spagna e il viaggio non sarà facile.

In questa storia compare per la prima volta Ordinalfabetix, per sapere qualcosa su di lui, visita la sua pagina. Con lui compare anche sua moglie Ielosubmarine.


CLAUDIUS NONPOSSUMUS è il romano incaricato di trasportare Pepe sino all'accampamento di Babaorum. Tenterà di recuperare il piccolo iberico attaccando il villaggio e anche travestendosi da iberico (Belfannullon y Zuzzurellon), viaggiando e alloggiando in albergo con i nostri amici, ma fallirà anche quest'ultimo, disperato tentativo.

SALSADIPEPERON Y MONTON è il padre di Pepe. E' un valoroso guerriero ed è a capo del villaggio iberico che resiste all'invasore romano.

PEPE, diminutivo di Pericles, è il figlio di Salsadipeperon y Monton.
È un bambino simpatico
, anche se assai capriccioso. Se non gli si concede quel che vuole, trattiene il respiro fino a che non gliela si dà vinta. Molto amico di Idefix.

FERCORNUS è il centurione della guarngione di Babaorum, alla quale sarebbe dovuto essere affidato Pepe.

NAMASPAMUS è un membro benemerito della guarnigione dell' esercito romano ad Hispalis, non si dice il suo grado, forse è un decurione.

BEGONIA è la sorellastra della cugina acquisita di Giulio Cesare. Spettatrice ai giochi del circo, dove si svolgono le prime corride, affascinata dal valore e dalla galenteria di Asterix, ne chiede la grazia, naturalmente concessa.

In omaggio al grande scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, viene ritratto a p.32 dell'albo Don Chisciotte della Mancia (in spagnolo don Quijote de la Mancha), il suo personaggio più famoso, accompagnato dal fido Sancho Panza e con sullo sfondo gli immancabili mulini a vento.