René Goscinny nasce a Parigi il 14 Agosto 1926, secondo figlio di Simkha (ingegnere chimico, polacco) e Anna Goscinny (ucraina). La famiglia Goscinny si trasferisce a Buenos Aires, in Argentina, nel giugno del 1928. René Goscinny vi vivrà dal 1928 al 1942, trascorrendovi quindi tutta la sua infanzia; con la famiglia fa numerosi viaggi. Goscinny conserverà degli splendidi ricordi di queste crociere intorno al mondo. La famiglia fa ritorno a Parigi nel 1942. Il giovane René perde il padre nel dicembre del 1943: Simkha Goscinny muore per emorragia cerebrale a 56 anni. Al giovane René Goscinny non resta che cercare lavoro; gli piacerebbe iscriversi alle Belle Arti. Nel 1944 diventa vice aiuto contabile in una fabbrica di recupero di vecchi pneumatici; in seguito fa l'apprendista disegnatore in un’agenzia di pubblicità. Dall'ottobre del 1944 collabora con Quartier Latin, rivista fondata con alcuni suoi compagni del liceo francese di Buenos Aires. Pubblica i suoi primi lavori come disegnatore e sceneggiatore. Un anno dopo, nell'ottobre del 1945 fa il primo viaggio a New York per raggiungere suo zio Boris. Diventa interprete presso un’azienda d’import-export marocchina a Broadway. Nel 1946, per evitare il servizio militare americano, s’imbarca per la Francia nel maggio 1946, ed effettua il servizio militare nell’esercito francese. Viene mandato a Aubagne, al 141° battaglione di Fanteria. Il caporale capo Goscinny diventa disegnatore autorizzato del reggimento (illustrazioni, manifesti, ecc.).
Nel 1947 René Goscinny torna a New York, dove intanto si era trasferita sua madre. Inizia a fare il giro dei creativi, degli editori e delle agenzie di stampa e realizza le illustrazioni del romanzo di Balzac: "La fille aux yeux d’or" per le edizioni Elf. Dopo un anno e mezzo di disoccupazione, René Goscinny trova finalmente un posto come "tuttofare" in un’agenzia di pubblicità, dove incontra Harvey Kurtzmann e Bill Elder, futuri fondatori di Mad. Nel 1949 pubblica il suo primo libro: "Playtime Stories (libro puzzle), Kunen Publishers, con illustrazioni di Fred Ottenheimer e, in seguito, firma due altri libri-puzzle per bambini: "The Monkey in the Zoo" e "Water Pistol Pete and Flying Arrow". Tornando da una vacanza trascorsa a Parigi, René Goscinny viene a sapere che un disegnatore belga è andato a vivere a New York: incontra così Joseph Gillain, meglio conosciuto come Jijé. Da Jijé, conosce Morris, che lavora presso un editore newyorchese di cartoline dipinte a mano. Negli anni dal 1949 al 1950 Goscinny e Morris stringono una forte amicizia e si ritrovano regolarmente da Jijé; Goscinny ne approfitta per imparare cose nuove sul mestiere di disegnatore di fumetti. Dal 1950 al 1951, continua a pubblicare libri per bambini come illustratore o sceneggiatore. Tramite Jijé, René Goscinny viene presentato a Georges Troisfontaines che dirige la World’s Press e che gli propone di andare a trovarlo, un giorno che fosse venuto a Bruxelles. Parte per Bruxelles per presentare i suoi lavori. Negli uffici della World’s Press conosce Jean-Michel Charlier, convinto che René Goscinny abbia maggiore avvenire come sceneggiatore che come disegnatore. Charlier convince Troisfontaines a non lasciar partire un tipo che possiede un simile talento. Negli uffici parigini dell’International Press (Avenue des Champs-Elysées) incontra Albert Uderzo, con il quale nasce una spontanea amicizia. Con lo pseudonimo di Liliane d’Orsay, René Goscinny scrive una rubrica di "saper vivere" per la rivista Les Bonnes Soirées, con articoli illustrati da Mitacq, Hubinon e Uderzo.

Nel 1952 Goscinny e Uderzo creano insieme Jehan Pistolet e Luc Junior per il Libre Junior, il supplemento della domenica del Libre Belgium. Goscinny scrive le sceneggiature di "L’Oncle Paul" per Eddy Paape su Spirou, e crea "Fanfan et Polo Gentlemen-farmer" per Dino Attanasio su La Libre Junior. Su un'idea di Yvan Chéron Goscinny e per la matita di Albert Uderzo, Goscinny crea il personaggio di Luc Junior per lo stesso giornale (ripreso più tardi da Greg). Sempre con Uderzo, nel 1952, crea Oumpah-Pah: progetto rifiutato da tutti. Nello stesso anno Georges Troisfontaines propone a René Goscinny di andare in America per lanciare un settimanale della televisione: TV Family, per conto delle edizioni Dupuis. Ne usciranno 14 numeri. Tornato in Francia, Goscinny crea, con Albert Uderzo, il personaggio di Sylvie, che verrà poi ripreso da Martial. Sempre per La Libre Junior, René Goscinny e Albert Uderzo creano il personaggio di Bill Blanchart. E’ la sola serie "realista" creata dal duo. Nel 1955 vengono pubblicati (testi e disegni) Dick Dicks e Capitaine Bibobu, sempre nel 1955 Goscinny scrive la prima sceneggiatura di Lucky Luke di Morris per l’album "Des rails sur la prairie" e, con lo pseudonimo di Agostini, i suoi primi "Petit Nicolas" per Sempé. Per gli Stati Uniti, Goscinny supervisiona delle antologie dedicate agli umoristi europei (Sempé, Fred, Morez o Siné).

Nel 1956, per aver voluto creare un "sindacato" di fumettisti, René Goscinny viene "espulso" dalla World’s Presse; nello stesso anno crea Edipresse (agenzia stampa) e Edifrance (agenzia di pubblicità) con Uderzo, Charlier e Jean Hébrard, con uffici a Parigi, prima in Rue de la Bourse, poi in Rue Helder. Fonda con Uderzo la rivista Clairon per la società Fabrique-Union, e il settimanale Pistolin per il cioccolato Pupier. Pistolet compare su Pistolin con il nome di Jehan Soupolet. Riprende la serie "Benjamin et Benjamine" per il giornale dallo stesso nome, su disegni di Albert Uderzo. Per il progetto Le Supplément Illustré, Goscinny collabora con Jijé per "Max Garac", con Uderzo per "Antoine L’Invincible", con Morris per "Fred le Savant", ribattezzato "Du raisiné sur les bafouilles", con Franquin per "Mimile", "Garçon de bureau" e con Will per "Marlène Mannequin", ribattezzato più tardi "Lili Mannequin" per Paris-Flirt. Prima collaborazione per il "Journal de Tintin": "Monsieur Tric" con Bob de Moor, "Globul le Martien" e "Le naufragé volontaire" con Tibet, "Klaxon" con Macherot. René Goscinny scrive "L’Or du vieux Lender", un’avventura di Jerry Spring, per Jijé su Spirou. Nel 1957 prosegue la collaborazione al Journal de Tintin, per il quale Goscinny ed Uderzo creano i personaggi di Poussin et Poussif, La Famille Cokalane (pagina di pubblicità per la lozione Pétrole Hahn), La Famille Moutonet e la ripresa del personaggio di Oumpah-Pah; ancora nel 1957, Goscinny crea sul Journal de Tintin "Alphonse livreur" con Tibet; scrive anche una sceneggiatura di Chick Bull sempre per Tibet, delle sceneggiature di "Prudence Petitpas" per Maréchal e del "Signor Speghetti" per Attanasio, e, soprattutto, collabora con Franquin su "Modeste et Pompon". Le Journal de Tintin inizia nel 1958 la pubblicazione delle avventure di Oumpah-Pah, che continuerà fino al 1962. Per Paris-Flirt, in collaborazione con Uderzo, René Goscinny inventa i personaggi di Monsieur e Madame Plume, ribattezzati più tardi Routine.


Da un progetto comune con Radio-Luxembourg nasce l'idea della creazione di un giornale rivolto ai giovani francesi. Per questo giornale, Uderzo e Goscinny volevano riprendere il tema di "Roman de Renart" in versione a fumetti. L’idea c’era. Quindi... nell'agosto 1959, creano Asterix! Il 29 ottobre 1959 esce primo numero di Pilote "Ca, c’est un journal!" ("Questo sì che è un giornale!"), edito dalla Societé Nouvelle du Journal Pilote (creata per l’occasione); René Goscinny è segretario di redazione.
29 Ottobre 1959: Sul n°. 1 di Pilote viene pubblicato "Astérix le Gaulois", con i disegni di Uderzo.
René Goscinny scrive anche le storie di "Jacquot le mousse" per Christian Godard, pubblicate sul n°. 1 di Pilote. Parallelamente al suo lavoro per Pilote, René Goscinny scrive delle "gags" per il cinema nel 1960. Dopo aver incontrato Marcel Dassault al Jours de France, scrive i testi di Gaudéamus, disegnato da Coq. Sempre nel 1960 Pilote viene acquistato da Georges Dargaud: è un affare non troppo chiaro. René Goscinny inventa "Ran-tan-plan, le chien le plus bête de l’ouest" (Ran-tan-plan, il cane più bestia del West), nell’episodio "Sur la piste des Dalton", il diciassettesimo album di Lucky Luke. L'11 agosto del 1960 sul n°. 42 di Pilote viene pubblicato "La Serpe d’Or", e il 18 maggio del 1961 sul n°. 82 di Pilote appare "Astérix chez les Goths", rispettivamente, secondo e terzo capitolo della saga di Asterix. Successivamente esce il primo album di Asterix: "Astérix le Gaulois" (tiratura iniziale 6.000 copie) (It. "Asterix il Gallico", 1968). Scrive i testi per "Les Divagations de Monsieur Sais-Tout", disegnato da Martial e pubblicato su Pilote, del quale è membro del consiglio di redazione. Durante una crociera nel Mare del Nord incontra Gilberte Polaro-Millo (sua futura moglie). Nel 1962, in seguito ai risultati catastrofici di un referendum (undicesima posizione) effettuato su Le journal de Tintin, René Goscinny e Albert Uderzo decidono di interrompere Oumpah-Pah; in collaborazione con Cabu per Pilote, scrive i testi di "La Potachologie Illustrée". Sempre nel 1962 crea il "Grand Vizir Iznogoud" per il n°. 1 di Record, e "Valentin le Vagabond" per Pilote, su disegni di Jean Tabary. Intanto esce il secondo album di Asterix: "La Serpe d’Or" (It."Asterix e il falcetto d’oro", 1969). Nel 1962 si rafforza la posizione redazionale di Goscinny: diventa co-redattore capo di Pilote con Jean-Michel Charlier. Il 7 febbraio del 1963, sul n°. 172 di Pilote, appare l'avventura numero cinque: "Le Tour de Gaule" e il 5 dicembre 1963, sul n°. 215 di Pilote, "Astérix et Cléopatre", numero sei. Sempre a dicembre esce il terzo album di Asterix: "Astérix et les Goths" (tiratura iniziale 15.000 copie) (It. "Asterix e i Goti", 1968). Nel 1964 un Goscinny impegnatissimo: scrive i testi per "L’Os à Moelle" di Pierre Dac. e la sceneggiatura di la sceneggiatura di "Facteur Rhésus pour L’Os à Moelle", su disegni di Claire Bretécher. In quell'anno esce anche il quarto album di Asterix: "Astérix Gladiateur" (It. "Asterix gladiatore", 1969) e il 22 ottobre 1964 viene pubblicato sul N°. 261 "Le combat des Chefs". Il 9 settembre 1965: l'ottava avventura di Asterix viene pubblicata sul n°. 307 di Pilote: "Astérix chez les Bretons" ed escono anche il quinto album di Asterix: "Le Tour de Gaule" (tiratura iniziale 60.000 copie) (It. "Asterix e il giro di Gallia", 1978) e il sesto: "Astérix et Cléopatre" (tiratura iniziale 100.000 copie) (It. "Asterix e Cleopatra", 1969).

Asterix è il personaggio dei fumetti più famoso di Francia e la sua popolarità dilaga: nel 1965 il primo satellite francese viene lanciato nello spazio con il soprannome di Asterix e il 19 settembre 1966 Asterix è sulla copertina del n°. 796 di l’Express, sottotitolato "Astérix, le phénomène Français" ("Asterix, il fenomeno francese"); non molto tempo dopo Albert Uderzo e René Goscinny ricevono "Le Prix Gaulois" dell’Académie Gauloise di Montélimar.


Con la pubblicazione sul n°. 368 di Pilote di "Astérix légionnaire" (novembre 1966) le avventure di Asterix giungono a dieci. Nello stesso anno escono anche il settimo, l'ottavo e il nono album: "Le Combat des Chefs" (It. "Asterix e il duello dei capi", 1970), "Astérix chez les Bretons" (It. "Asterix e i Britanni", 1969) e "Astérix et les Normands". (It. "Asterix e i Normanni", 1970). Nel 1967 è pubblicato sul n°. 399 di Pilote "Le Bouclier Arverne" ed esce il decimo album di Asterix: "Astérix Légionnaire" (It. "Asterix legionario", 1968).
Un grande successo per Goscinny e Uderzo: le vendite degli album delle avventure di Asterix superano il milione di copie. All’insaputa degli autori, e su iniziativa di Georges Dargaud, gli studi Belvision di Bruxelles fanno uscire l’adattamento in cartone animato di "Astérix le Gaulois" (It. "Asterix il Gallico"). Il film è un enorme successo di pubblico.
Poco dopo un altro tentativo di adattamento televisivo delle avventure di Asterix: "Deux Romains en Gaule", film realizzato da Pierre Tchernia, che aveva conosciuto Goscinny qualche anno prima, su sceneggiatura di quest'ultimo.

Il 26 Aprile 1967 Goscinny sposa Gilberte Polaro-Millo, da cui, il 19 maggio nasce Anne. Il 15 febbraio 1968 viene pubblicata l'avventura numero dodici sul n°. 434 di Pilote: "Astérix aux Jeux Olympiques" e, il 31 ottobre 1968, la esce tredicesima sul n°. 469 di Pilote: "Le Chaudron". Sempre nel 1968 esce il film "Astérix et Cléopatre" (It. "Asterix e Cleopatra"), supervisionato questa volta da Goscinny e Uderzo. Intanto i moti studenteschi si fanno sentire anche a Pilote: durante la rivolta del maggio 1968 la redazione è in subbuglio; la guida di René Goscinny è messa in discussione dai disegnatori del giornale. Nel 1969 viene pubblicato "Tous les visiteurs à terre": romanzo di René Goscinny nel quale parla con passione dei viaggi oltreoceano. Il 22 maggio 1969: la pubblicazione sul n°. 498 di Pilote di "Astérix en Hispanie". Successivamente vengono pubblicati il tredicesimo album di Asterix: "Astérix le Chaudron" (It. "Asterix e il paiolo", 1970) e il quattordicesimo album di Asterix: "Astérix en Hispanie") (It. "Asterix in Iberia", 1970). L' 8 gennaio 1970 la pubblicazione sul n°. 531 di Pilote di "La Zizanie" (It. "Asterix e la zizzania", 1971), il 9 luglio 1970 sul n°. 557 di Pilote di "Astérix chez les Helvètes" (It. "Asterix e gli elvezi", 1971) e il 4 marzo 1971 sul n°. 591 di Pilote di "Le Domaine des Dieux" (It. "Asterix e il regno degli Dei", 1972). Escono: il 30 settembre 1971, sul n°. 621 di Pilote "Les Lauriers de César", (It. "Asterix e gli allori di Cesare", 1973), il 4 maggio 1972 sul n°. 652 di Pilote "Le Devin" (It. "Asterix e l’indovino", 1973), il 31 maggio 1973, sul n°. 687 di Pilote, "Astérix en Corse" (It. "Asterix in Corsica", 1974). Esce l'album n°. 21: "Le Cadeau de César" (It. "Asterix e il regalo di Cesare", 1975). Intanto Goscinny scrive "Le match de Paris": testi per "Paris-Match" e la sceneggiatura del cartone animato: "Daisy Town", la co-sceneggiatura, con Pierre Tchernia, del film "Le Viager" e riprende il ruolo di Direttore della pubblicazione di Pilote, che, poco dopo, lascia.

Nel 1974 Dargaud, Goscinny e Uderzo creano lo Studio Idefix, che finalmente rende possibile la realizzazione del sogno del piccolo "Bebert": fare film animati; lo studio Idefix verrà chiuso nel 1978., dopo l'uscita, nel 1976, del cartone animato: "Les douze travaux d’Astérix" (It. "Asterix e le dodici fatiche"). Rispettivamente, nel 1975 e nel 1976, escono l'album n°. 22: "La grande traversée" (It. "Asterix in America", 1976) e l'album n°. 23: "Obélix et Compagnie" (It. "Asterix e la Obelix S.p.A.", 1977).
A soli 51 anni, René Goscinny muore il 5 novembre 1977. Uderzo proseguirà a disegnare le avventure di Asterix scrivendo anche le sceneggiature. Nel 1985 alla Tour Eiffel si tiene una grande mostra su iniziativa di Gilberte Goscinny. I disegnatori presentano monumenti alla gloria di Goscinny. Gilberte muore nel 1994.

 

 

 

In Argentina, un piccolo René (10 anni) tra sua madre e suo padre.

Con l'uniforme da alpino nel 1946.

A New York, durante i suoi primi esordi.

Con Uderzo a lavoro.

Insieme a Uderzo con la maschera di Asterix.

Asterix-Goscinny.

Con Gilberte, sua moglie, sposata dieci anni fa. Hanno avuto una figlia, Anna, che alla sua morte aveva nove anni (ora 35).

La copertina di Paris MATCH in occasione della morte di Goscinny.

L'ancora incompleto alla morte di Goscinny album "Asterix e i Belgi"


Queste bellissime immagini sono state tratte dal numero 1486 del 18 novembre 1977 della rivista francese "Paris MATCH"

 



Questo inedito disegno raffigura Goscinny e Uderzo al lavoro
per la realizzazione di Asterix e Cleopatra

 

Sono trascorsi 26 anni dalla morte di René Goscinny, sceneggiatore di Asterix, nel novembre 1977. Albert Uderzo, disegnatore delle avventure di Asterix, ricorda con un inedito disegno l'amico scomparso.