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1965 |
Avendo constatato più di una volta l'impossibilità di conquistare il villaggio degli irriducibili, i Romani decidono di isolarlo, cingendolo di un'alta palizzata. I nostri amici non si sentono prigionieri e scommettono con i Romani che riusciranno a girare tutta la Gallia, portando delle specialità di ogni regione visitata. Così Asterix e Obelix partono per il primo Tour de France della storia: una vacanza eno-gastronomica piacevole ma non priva di insidie. |
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In questo albo fà la sua prima apparizione il cagnolino Idefix, che, da Lutezia, seguirà Asterix e Obelix per ogni tappa del loro tour fino al ritorno al villaggio. Non ha ancora un nome, che verrà scelto dai lettori per la successiva avventura. Per maggiori informazioni, visita la sua pagina.
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Il tour di Asterix e Obelix alla ricerca delle specialità locali in tutta la Gallia è un vero viaggio eno-gastronomico, nel quale i nostri eroi visitano città ancor oggi famose per quei prodotti. A Parigi (Lutezia) comprano il prosciutto, a Cambrai (Camaracum) le "sciocchezze" - caramelle alla menta e il cui vero nome è bêtises -, dello champagne a Reims (Durocortorum), il salame e le quenelles a Lione (Lugdunum), dell'insalata nizzarda a Nizza (Nicae), la celebre bouillabaisse a Marsiglia (Massilia), la salsiccia a Tolosa, delle prugne secche ad Agen (Aginum) e infine del vino bianco e delle ostriche a Bordeaux (Burdigala). Secondo quanto riporta un articolo sul sito ufficiale Asterix.tm.fr, oltre alle tappe già elencate, il percorso ipotizzato nel soggetto originale della storia ne comprendeva altre. Goscinny si persuase ad eliminarle, perché non c'era abbastanza spazio in un albo di quarantaquattro pagine. |
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