1965

 

Avendo constatato più di una volta l'impossibilità di conquistare il villaggio degli irriducibili, i Romani decidono di isolarlo, cingendolo di un'alta palizzata. I nostri amici non si sentono prigionieri e scommettono con i Romani che riusciranno a girare tutta la Gallia, portando delle specialità di ogni regione visitata. Così Asterix e Obelix partono per il primo Tour de France della storia: una vacanza eno-gastronomica piacevole ma non priva di insidie.

In questo albo fà la sua prima apparizione il cagnolino Idefix, che, da Lutezia, seguirà Asterix e Obelix per ogni tappa del loro tour fino al ritorno al villaggio. Non ha ancora un nome, che verrà scelto dai lettori per la successiva avventura. Per maggiori informazioni, visita la sua pagina.


LUCIUS FIORDILOTUS Ŕ l'ispettore generale della Gallia, che pretende di esiliare i nostri amici.

FIGLIASTRIX Ŕ il capo clandestino di Lugdunum, che aiuterÓ Asterix e Obelix a sfuggire alle legioni romane.

CESARE LABELLADECADIX Ŕ un simpatico oste di Massilia, che aiuterÓ i nostri due amici. È la caricatura del grande attore francese Raimu.

ODALIX Ŕ un oste senza scrupoli che tenta di dare dei cibi drogati ad Asterix e Obelix, che avrebbe portato ai romani per ottenere una ricompensa di 50000 sesterzi.

SELAVESSISAPUTUS Ŕ il prefetto romano di Lugdunum.

PLESSUS e RADIUS sono briganti romani che, dopo aver derubato Asterix e Obelix, vengono scambiati per loro e catturati dfa una pattuglia.

NONGETTOPIUS Ŕ il centurione di Petibonum.

FLAVIA e FAMMILCUSCUS sono una coppia Romana che sta festeggiando il proprio anniversario di matrimonio con una crociera sulla Senna e che da un passaggio ad Asterix e Obelix.

QUINTILIUS Ŕ il centurione romano che tenta di catturare i due Galli a Camaracum.

PETILARUS e MILLESCUS sono legionari romani.

CENTOTREDIX Ŕ un uomo senza scrupoli che tenta di catturare Asterix e Obelix e consegnarli ai Romani.

NONCENEPIUS Ŕ il prefetto romano di Tolosa.

CAMBIAMUSIX Ŕ un armoricano di Gesocribate, capitano di una fregata. DarÓ un passaggio ai due Galli.

ERIX Ŕ il figlio del pirata Barberouge.


Il tour di Asterix e Obelix alla ricerca delle specialità locali in tutta la Gallia è un vero viaggio eno-gastronomico, nel quale i nostri eroi visitano città ancor oggi famose per quei prodotti. A Parigi (Lutezia) comprano il prosciutto, a Cambrai (Camaracum) le "sciocchezze" - caramelle alla menta e il cui vero nome è bêtises -, dello champagne a Reims (Durocortorum), il salame e le quenelles a Lione (Lugdunum), dell'insalata nizzarda a Nizza (Nicae), la celebre bouillabaisse a Marsiglia (Massilia), la salsiccia a Tolosa, delle prugne secche ad Agen (Aginum) e infine del vino bianco e delle ostriche a Bordeaux (Burdigala).

Secondo quanto riporta un articolo sul sito ufficiale Asterix.tm.fr, oltre alle tappe già elencate, il percorso ipotizzato nel soggetto originale della storia ne comprendeva altre. Goscinny si persuase ad eliminarle, perché non c'era abbastanza spazio in un albo di quarantaquattro pagine.
Così, non abbiamo potuto leggere (e farci venire l'acqualina in boccha) per le rilettes di Tours (Caesarodunum) - carne di maiale tritata, cotta nello strutto e conservata in barattoli, il foie gras di Périgueux (Vesunna), il vino di Béziers (Baeterrae), il salame di Arles (Arelate), il melone di Cavaillon (Cabellio), le noci di Grenoble (Cularo), l'aceto di Orléans (Genabum) e il pollo di Le Mans (Suindinum). Asterix e Obelix, alla fine, raggiungono Le Conquet (Gesocribate), ultima fermata del loro itinerario, ma non hanno il tempo di acquistare le crêpes orginali.