Asterix. La Gallia.

Asterix

Nota: Questa pagina non vuol essere una vera e propria ricostruzione geo-storica, bensì di un semplice approfondimento sulle città galliche nominate negli albi di Asterix.

Al tempo di Giulio Cesare, la Gallia (l'attuale Francia) si divideva in quattro grandi province: la Gallia Celtica, la Gallia Belgica, l'Aquitania e la Gallia Narbonnese.

Gran parte delle città citate le conosciamo in "Asterix e il giro di Gallia", vero e proprio tour di tutta l'odierna Francia, altre invece nei numerosi altri viaggi di Asterix.

LA GALLIA CELTICA
Questa vasta regione comprendeva l'Armorica, la zona di Lutezia e anche la citta di Lugdunum. Un tempo comprendeva persino la parte settentrionale dell'Aquitania.
La città principale dell'Armorica (l'attuale Bretagna) era Condate (Rennes), dove i padri di Asterix e Obelix gestiscono un negozio e Falbalà ha studiato e vive con il marito Tragicomix. È nominata spesso ed è teatro dell'ultima avvantura di Asterix: "Asterix e Latraviata". Altri importante centro dell' Armorica sono Gesocribate (Le Conquet), porto militare romano e Brivates Portus (Brest), altra località marittima. A metà strada tra Lutezia e Condate c'è Suindinum, l'odierna Le Mans, dove si correva la celebre "XXIV ore di Suindinum", una corsa di buoi che ora si è trasformata in corsa automobilistica.
Lutezia (Parigi) era uno dei centri principali della Gallia; questa città è famosa per il suo ottimo prosciutto e soprattutto per il suo traffico congestionato. Il ricco fratello di Beniamina, Omeopatix, vi vive e vi svolge con successo l'attività di commerciante.
A nord di Lutezia, sorge Rotomagus, l'attuale Rouan, dove la gente risponde spesso "forse che si" "forse che no".
Infine, Lugdunum (Lione): ricca e importante città della zona interna del Paese, considerata dai Galli come la loro capitale, famosa per il suo salame, la chenelle e il groviglio inestricabile di vicoli che la attraversa.

LA GALLIA BELGICA
I suoi abitanti sono fieri e valorosi, grandi cuochi e grandi pittori.
Questa provincia non costituiva solo l'attuale Belgio, ma anche una parte dell'odierna Francia.
Della zona francese le città principali sono: Camaracum (Cambrai), famosa per le sue caramelle alla menta, le sciocchezze, Durocorturum (Reims), celebre per i suoi ottimi vini spumeggianti e Divodurum (Metz).

L'AQUITANIA
La zona settetrionale di questa provincia era abitata dagli Arverni (visitata da Asterix e Obelix in "Asterix e lo scudo degli Arverni") ed un tempo faceva parte dell'enorme provincia della Gallia Celtica.
Conosciuta in tutto l'Impero Romano per le cure termali che si possono fare a Aquae Calidae (Vichy), questa regione comprende anche Gergovia, dove i Galli di Vercingetorige vinsero una gloriosa battaglia contro le truppe di Cesare. Nessuno sa dove si trovi Alesia, la città della disfatta gallica, e ci sono ancora dispute su questo argomento: clicca qui per saperne di più.
Altre citta importanti, situate nell'interno, sono Nemessus (Clermont-Ferrand), Neriomagus (Neris-les-Bains), Borvo (Le Bourboule) e Calentes Baiae (Chaudes-Aigues).
A sud, nel territorio originale dell'Aquitania, si trovano le città di Aginum (Agen), famosa per le sue prugne secche; Burdigala (Bordeaux), che si trova slla costa, la quale ha come specialità il vino bianco e le ostriche.

LA GALLIA NARBONNESE
Questa provincia comprendeva le attuali Provenza e Costa Azzurra.
Si affaccia sul Mare Nostrum (Mediterraneo) e i suoi abitanti hanno, appunto, i connotati mediterranei: capelli scuri, bassa statura...
Il capoluogo principale è Massilia (Marsiglia), grosso centro marittimo, località di partenza per le navi dirette in Corsica, questa città è tuttora famosa per la sua saporitissima zuppa di pesce, la Bouillabaisse, il suo sapone e la passione dei suoi abitanti per le bocce.
Tolosa, situata più nell'interno, è un centro piuttosto importante di questa provincia, ed è famosa anche per la sua eccellente salsiccia.
Altro centro, prevalentemente turistico, è Nicae (Nizza) , dove tutti i Galli, in particolare i Luteziani, trascorrono le ferie a prendere la tintarella sulle sue spiaggie dorate e a fare il bagno nel suo mare dal colore azzurrissimo. È celebre anche per la sua ottima insalata, appunto, nizzarda e per il suo magnifico lungomare, che al tempo di Asterix si chiamava (almeno così apprendiamo da Asterix e il giro di Gallia) "Passeggiata dei Britanni", nome che, leggermente modificato, conserva tuttora: Promenade des Anglois, ovvero Passeggiata degli Inglesi.