Asterix

Automatix è la fusione di due personaggi.
- Nel primo albo (Asterix il gallico), è nominato e appare furtivamente come fabbro. Lo rivediamo ne "Il giro di Gallia", dove contende ad Obelix un Romano da pestare. Nei primi tempi, un personaggio, graficamente differente, picchia Assurancetourix per impedirgli di cantare. Nelle sceneggiature, è spesso battezzato Il tignoso, o anche Il Gallo che non ama la musica.

A partire dal nono albo, "Asterix e i Normanni", appare nel suo aspetto definitivo: grossi baffi rossi o biondi (l'unica caratteristica ancora variabile...), torso nudo con un grembiule da lavoro, spalle massiccie, perennemente con un martello in mano. Continua ad essere chiamato il tignoso.
È nel dodicesimo albo, "Asterix ai giochi olimpici, che avviene la fusione tra questo tignoso e l'Automatix del primo albo. La sua figura, pur mantenendo le caratteristiche ormai definite, ha continuato a subire dei piccoli cambiamenti e miglioramenti, tanto che Automatix è tra i personaggi che meglio dimostra il perfezionismo del disegnatore Albert Uderzo.

Automatix è un critico brutale. Picchia il povero Assurancetourix ogniqualvolta questi tenti di cantare. Emette sempre giudizi pungenti sulla freschezza dei pesci di Ordinalfabetix, e così hanno inizio numerose zuffe tra gli abitanti del villaggio.
Goscinny: «Io non deformo veramente la realtà, l'immagine del francese è vera, ma io attenuo gli aspetti che non sono piacevoli. Quando li mostro litigiosi, brontoloni, confusionari, io li rappresento molto vicini alla realtà, ma per me questi non sono difetti». (Record, 1977).


Il significato del nome
Automatico.

Il suo mestiere
Automatix è il fabbro del villaggio. Questo è un mestiere storicamente fondamentale presso i Galli, perché, come noto, fabbricava le armi dei guerrieri e gli attrezzi per il lavoro nei campi. I Galli hanno inventato la prima mietitrebbiatrice della storia.
Ne "Il Regno degli Dei", trasforma temporaneamente la sua bottega in un negozio di antichità e fa affari d'oro con le matrone romane.

La sua famiglia
- Il padre, Arcobalenix, che appare nella ministoria
"La nascita di Asterix e Obelix".
- Una moglie, il cui nome non è mai citato.
- Un figlio (Asterix in Corsica) e una figlia (La rosa e il gladio).

I suoi viaggi
Un solo viaggio: in Grecia, con tutto il villaggio, per "Asterix alle Olimpiadi" (1968).

Curiosità
- Ne "Asterix alle Olimpiadi" è sfidato da Obelix: «Sai grattarti l'orecchio con la zampa posteriore, tu?». Vediamo poco dopo Automatix che, con contorsioni inverosimili, si gratta l'orecchio con il piede.
- Nel film "Asterix & Obelix contro Cesare", il ruolo di Automatix è interpretato da Jean-Roger Milo.

Visto da sé stesso
- «Io ero fabbro, e grazie a loro sono antiquario!» (Il Regno degli Dei , p.35).

Visto dagli altri
Ordinalfabetix
- «Cominci a innervosirmi, Automatix!» (La zizzania , p.46).
- Cretino! (L'indovino, p.46)
Obelix
- «Bah, allora tanto vale mandare Idefix (a rappresentare il villaggio ai Giochi olimpici, n.d.a.): è più forte di te.» (Asterix alle Olimpiadi, p.15).
La moglie
- «Automatix, lui si che è giovane e forte e...» (La zizzania, p.46).